CONTAMINAZIONE…
Scorrendo le opere di Franco, singolare ed eclettico artista di origine pugliese, non si può certamente non tener conto che uno dei temi prediletti e che sicuramente colpisce l'intima sensibilità di questo giovane artista è certamente: “l'Ambiente e la sua contaminazione ”; i suoi paesaggi contemporanei quasi sempre desolati e simbolici sono idilliaci edifici, a volte scalcinati e privi di presenza umana. Questi paesaggi hanno la capacità di presentare all'osservatore un'insolita immagine visionaria, come se nella costruzione di queste opere vi fosse già una ineffabile presenza umana e che il paesaggio medesimo la rendesse immateriale ed invisibile. Così è, come egli ce lo descrive lo vive e lo concepisce. Questo è indubbiamente un punto di vista , per voler del quale ci soffermiamo a riflettere osservando le sue inconfondibili tele ove il colore tende ineluttabilmente ad illividirsi quando “il malinconico degradar del territorio” diventa il tema principale; così nascono le sue più belle composizioni : “ le centrali elettriche , le centrali nucleari , i quartieri urbani e le metropoli”, ove sottilmente traspare il precario equilibrio fra la natura e il progresso. L'invocazione espressa da questo artista vuole perciò essere un invito a riflettere e considerare prudentemente la forza intrinseca della natura . Avvezzo quindi ad ogni forma d'idolatria Franco cerca di rappresentare l'attualità attraverso la sua personale sensibilità, osservando accuratamente gli avvenimenti dei nostri giorni per poi riportarli sulla tela ripuliti dai loro aspetti più banali.
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